Vuoi sperimentare la visita di Parigi in modo autentico, lontano dagli itinerari turistici preconfezionati? Allora metti da parte per un momento l’ansia del “devo fare il massimo di cose” e concediti il lusso di perderti tra le strade della città, come un vero flâneur.
La nobile arte di camminare senza meta
Lasciarsi guidare dagli aromi golosi di una boulangerie, dai riflessi dorati della Senna al tramonto o da un portone socchiuso che invita alla scoperta, è il segreto per vivere Parigi come un flâneur.
Errer est humain, flâner est parisien – Victor Hugo
La flânerie è più di un semplice passeggiare: è un’arte, una filosofia di viaggio slow che ti immerge nei dettagli, nei silenzi e nei movimenti della città. Un’esperienza che Baudelaire definiva “une immense jouissance“, un modo per essere “chez soi partout“. Balzac le ha dato addirittura la qualità di “gastronomia dell’occhio”.
Walter Benjamin, a sua volta, descriveva il flâneur come un attento osservatore urbano, capace di scorgere dettagli invisibili ai più, spesso camminando con lo sguardo rivolto leggermente verso l’alto per catturare insegne dimenticate, architetture nascoste, storie incise sulle facciate degli edifici.
Anche Patrick Modiano, nei suoi romanzi, ha spesso descritto Parigi come una città di memoria e mistero, perfetta per la flânerie. I suoi personaggi vagano per la città inseguendo ricordi e dettagli apparentemente insignificanti, dimostrando come ogni passeggiata possa diventare un viaggio interiore.
Dove passeggiare a Parigi come un flâneur?
Perdersi, per quanto affascinante, non significa rinunciare ad un minimo di pianificazione. Ogni esplorazione è ancora più appagante quando guidata dall’intuizione giusta, da un consiglio mirato che si adatta ai tuoi gusti e al tuo immaginario.
In Filigrana ti accompagna in questa esperienza, suggerendoti il miglior modo per assaporare la città con la leggerezza di un flâneur e la profondità di un viaggiatore consapevole.
Ecco alcune zone perfette per una flânerie autentica a Parigi:
- Montmartre al mattino presto: Montmartre rivela il suo volto più autentico nelle prime ore del giorno, quando non c’è ancora folla, tra scalinate brumose e l’acciottolato umido dei vicoli.
- Il Marais: tra gallerie d’arte, caffeterie intime e cortili segreti, questo quartiere, soprattutto la parte alta, è un labirinto senza fine.
- Saint-Germain-des-Prés: il cuore intellettuale di Parigi, con i suoi negozi di antiquariato, i caffè letterari e le piazzette nascoste.
- I Passages Couverts: queste gallerie ottocentesche, come il Passage des Panoramas o la Galerie Vivienne, sono un tuffo nella Parigi di Baudelaire e del Secondo Impero.
- Canal Saint-Martin: perfetto per una passeggiata lenta lungo l’acqua, tra boutique alternative e atmosfere bohèmien.
Spesso non è il luogo in sé a determinare la scelta, ma piuttosto il momento della giornata.
Lo slow travel alla francese
La flânerie è l’espressione perfetta dello slow travel.
Aldilà del fatto che Parigi sia una grande metropoli dove andare veloci è una questione di sopravvivenza, per il viaggiatore curioso questa città si presta meravigliosamente bene a un approccio lento del viaggio. E’ una città che si scopre a piedi, che invita a rallentare, a smettere di collezionare posti “da fare” e iniziare a collezionare sensazioni.
Viaggiare lentamente significa assaporare un caffè senza fretta, perdersi tra i libri dei bouquinistes sulle rive della Senna, sostare su un ponte solo per osservare la luce cambiare sulla città.
L’essenza del viaggiare con stile è non vedere tutto, ma vedere meglio!
Per noi, l’essenza del viaggiare con stile è non vedere tutto, ma vedere meglio!
E, soprattutto, permettersi di essere parte della città, anche solo per un giorno, anche solo per una passeggiata senza meta.
Vuoi scoprire Parigi con lo sguardo di un vero flâneur? In Filigrana ti guida alla scoperta di itinerari pensati per chi ama camminare, osservare e lasciarsi sorprendere.